Un sorriso più luminoso e armonioso. Sbiancamento professionale in studio e faccette in ceramica per trasformare il tuo sorriso.
Lo sbiancamento professionale utilizza gel a base di perossido di carbamide o idrogeno attivato da lampade LED. Il risultato è significativamente superiore ai kit da banco, con sbiancamento di 4–8 tonalità in 1–2 sedute.
Le faccette sono sottili lamine di ceramica (0,3–0,5 mm) che vengono incollate sulla superficie frontale del dente. Trasformano colore, forma e simmetria del sorriso con un risultato straordinariamente naturale.
Lo sbiancamento in studio usa gel ad alta concentrazione attivato da lampada LED: una seduta di 60–90 minuti, risultati visibili subito con schiarimento di 4–8 tonalità. Il kit domiciliare usa mascherine personalizzate con gel a bassa concentrazione da applicare per 2–3 settimane: risultati più graduali ma ugualmente significativi. I due metodi possono essere combinati per risultati ottimali.
Lo sbiancamento professionale, eseguito correttamente e su pazienti idonei, non danneggia lo smalto né la gengiva. Può causare sensibilità dentale temporanea che regredisce in 24–48 ore. È controindicato in gravidanza, in caso di sensibilità severa e su denti con carie attive. Per questo si effettua sempre una valutazione preliminare.
L'applicazione delle faccette è minimamente invasiva: richiede una limatura superficiale dello smalto di soli 0,3–0,5 mm, in anestesia locale o spesso senza. Non si intacca la dentina né la polpa. Il trattamento è irreversibile (lo smalto rimosso non ricresce), ma le faccette possono essere sostituite senza complicazioni quando necessario.
La durata media delle faccette in ceramica è 5–10 anni, con alcuni casi che superano i 15 anni con igiene corretta e controlli periodici. La longevità dipende dal materiale (disilicato di litio e ceramica feldspati sono i più resistenti) e dall'evitare abitudini dannose come mordere oggetti duri o digrignare i denti.
No: i prodotti sbiancanti agiscono solo sullo smalto naturale. Corone, ponti, faccette e otturazioni in composito non vengono sbiancate. Se si sbiancano i denti naturali, queste restaurazioni possono risultare visibilmente più scure. Per questo il percorso corretto è eseguire lo sbiancamento prima di realizzare nuove restaurazioni estetiche.
Lo sbiancamento è indicato quando il problema è solo il colore. Le faccette sono preferibili quando si vuole correggere anche forma, dimensione o simmetria del sorriso, oppure in caso di discromie interne (da tetracicline o fluorosi) su cui lo sbiancamento non è efficace. La consulenza estetica preliminare è fondamentale per scegliere il trattamento giusto.
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